
Atlante della Cultura Materiale Tradizionale dei Saho (ACMTS)
L’associazione di volontariato Ethnorêma, insieme al Dipartimento di Studi e Ricerche su Africa e Paesi Arabi dell’Università di Napoli «L’Orientale» e al Dipartimento di Studi Storici dell’Università di Venezia «Ca’ Foscari», sta portando avanti un progetto per la documentazione della cultura materiale tradizionale dei Saho (ACMTS), la terminologia relativa e la variazione dialettale. Il progetto viene realizzato in stretta collaborazione con il Ministero dell'Istruzione dell'Eritrea, con il quale Ethnorêma collabora da vari anni.
DETTAGLI DEL PROGETTO
Il progetto ACMTS ha come obiettivo la documentazione della cultura materiale tradizionale e della variazione dialettale dei Saho dell’Eritrea. In particolare, raccoglie:
I) dati sui seguenti sette cicli di attività:
a) coltivazione delle diverse piante domestiche;
b) zootecnia;
c) apicoltura e raccolta del miele;
d) costruzioni tradizionali (case, recinzioni, ecc.) e tecniche di costruzione;
e) cottura dei cibi; alimentazione (acquisizione, trasformazione, cottura, consumo e commensalità);
f) contenitori per cibo e altri oggetti;
g) tappeti e intreccio.II) dati riguardo la variazione dialettale.
Si svolgono ricerche sul campo in diverse località dell’Eritrea, scelte tra quelle maggiormente rappresentative delle diverse varietà dialettali del saho e dei citati cicli di attività delle comunità di parlanti saho. In ogni località (punto d’indagine) appositi questionari vengono sottoposti a informatori locali allo scopo di raccogliere dati circa:
– gli oggetti usati per svolgere tali attività;
– come questi oggetti vengono usati;
– chi li costruisce e come;
– saperi tecnici e trasmissione del sapere;
– credenze popolari, racconti e proverbi connessi con tali oggetti;
– variazione dialettale.
Il lavoro viene portato avanti da studiosi italiani e da ricercatori eritrei, opportunamente addestrati nella fase iniziale del progetto.
Vengono prodotti disegni, foto e audiovisivi dei differenti oggetti e tipi di attività, in modo da documentare più esaustivamente possibile i suddetti sette cicli di attività e le loro interazioni.
I dati così ottenuti sono confrontati con le descrizioni, le foto e le collezioni degli oggetti raccolti durante il XIX e XX secolo, come quelli della "Missione Eritrea" 1905-19906 (A. Mochi, L. Loria, etc.) in modo da avere un’utile prospettiva diacronica.
I dati dialettologici saranno trasferiti su mappe rappresentanti la variazione dialettale e comparati con quello che è attualmente conosciuto circa la variazione dialettale saho.
I risultati del progetto saranno i seguenti:
i.) pubblicazioni sulla cultura materiale tradizionale dei Saho sotto forma di DVD audiovisivi e di testi stampati;
ii.) nuovi dati lessicografici per un dizionario avanzato della lingua saho*;
iii.) nuovi dati da usare nei libri di testo scolastici saho;
iv.) preparazione di una mostra itinerante sulla cultura tradizionale dei Saho da far circolare nelle località dell’Eritrea dove esistono scuole saho;
v.) se ci saranno adeguati finanziamenti e se le locali condizioni lo renderanno possibile, costituzione di locali musei di Cultura Tradizionale per permettere alle nuove generazioni di conoscere come i loro progenitori hanno vissuto e lavorato;
vi.) revisione etnografica e linguistica della collezione di materiali saho raccolti durante la "Missione Eritrea" del 1905-1906, attualmente custoditi presso la Sezione di Antropologia ed Etnologia del Museo di Storia Naturale di Firenze.
Le capacità acquisite attraverso questo progetto possono essere estese anche ad altri cicli di attività tradizionali dei Saho, come anche a quelle di altri gruppi linguistici dell’Eritrea, così da provvedere una ricca e completa documentazione della cultura materiale tradizionale della gente di questa nazione.
INCONTRI DI PREPARAZIONE
Diversi incontri e workshop di preparazione su language documentation, antropologia tecno-culturale e atlanti linguistici, si sono tenuti nel 2007, 2008 e 2009 a Napoli, Castelnuovo Scrivia (AL), Bolzano e Asmara (Eritrea).
Importanti sono stati anche i periodi presso la Sezione di Antropologia ed Etnologia del Museo di Storia Naturale di Firenze, per la consultazione dei materiali saho raccolti durante la "Missione Eritrea" del 1905-1906.
ATTIVITÀ SUL CAMPO 2008, 2009 e 2010
I viaggi di ricerca in Eritrea per il progetto ACMTS si sono svolti nei mesi di gennaio e febbraio del 2008, 2009 e 2010. Durante queste tre spedizioni è stato possibile visitare i villaggi di Safiira, Ciyaago, Kaaribossa, Thiisha, Cishka, Dhamxina, Xaruba, Golo, Mako, Buyya, Irhaafalo, Xadish e Laacaytan**. Sono stati studiati i seguenti cicli di attività:
- Apicoltura (Ciyaago, Kaaribossa, Dhamxina, Thiisha, Mako, Laacaytan)
- Costruzione delle case tradizionali (Safiira, Kaaribossa, Thiisha, Buyya, Irhaafalo, Xadish, Laacaytan)
- Oggetti tradizionali in pelle e fibre vegetali (Safiira e, parzialmente, Buyya)
- Zootecnia (Golo, Xaruba [con informanti provenienti dagli adiacenti villaggi di Maahiyo e Raaw], Buyya, Irhaafalo)
- Coltivazione (Cishka, Kaaribossa, Golo, Buyya, Xadish, Laacaytan).
Il team di studiosi era così composto:
Giorgio Banti (Università di Napoli «L’Orientale»)
Giovanni Dore (Università di Venezia «Ca’ Foscari»)
Moreno Vergari (Ethnorêma)
Roberta Zago (Ethnorêma)
I collaboratori e informanti locali rappresentavano diversi clan saho: Faqhat Xarak, Gacaso e Dhasamo (Minifire); Casaleesan, Casakare e Leelish Care (Casawurta); Xasabat Care; Dabrimeela; Xazo; Thaaruca; Shiikha (dei Malxina Mecembara).
Responsabile locale: Axmadsacad Maxammad Cumar, di Caddi Qayyix.
Principali informanti:
- Maxammadnur "Xajji" Axmad “Baska”, a Ciyaago
- Xaliima Saalix Axmad, Xaliima Idirish Cumar, Maxammad "Xajji" Cumar "Xajji" Axmadsacad e "Xajji" Suleeman Cumar Maxammad, a Safiira
- Maxmuud Ibraahim Aboobakar e Maxmuud Maxammad Ibraahim, a Dhamxina
- Axmad Maxammad Axmadsacad, a Cishka
- Axmaddin Cabdalla Ibraahim, Maxammad Axmad Idris, Cusban Sacad Moosa e Ibraahim Maxammad Cali, a Xaruba
- Cumardiin Ibraahim Ismaacil, a Thiisha
- Maxammad Axmad Xigo, Cabdu Yoosuf Cabdu, Suleeman Ismaacil Suleeman e Siraaj Cabdalla Axmad, a Golo
- Xammad Adam Axmad, a Mako
- Maxammadcali Axmad Maxammad e Saalix Cumar Ibraahim, a Kaaribossa
- Ibraahim Shuum Maxmud "Xajji" Xammad Moosa e "Xajji" Siraaj "Xajji" Maxammad Cumar, a Caddi Qayyix.
- Ismaacil Maxammad Xigo, Adam Cumar Cali, Jumca Maxammad Ismaacil, Maryam Cumar Cali, Dawud Cabdalla Suleeman, Abuubakar Suleeman Cabdalla, Suleeman Maxammad Abraahim, Maxammad Saalix Cumar, a Buyya.
- Maxammad-Shifa Adam Maxammad, Maxmuud Maxammad Cali, “Sheekh” Soliiman Ismaacil Maxammad, Ibraahim Maxammad Ismaacil, a Irhaafalo.
- “Xajji” Maxmuud Maxammad Saciid, Ismaacil Ibraahim Xasan, Maxammad Cali Zukur, a Xadish.
- Ibraahim Xuseen Cali, Diini Cabdalla Abraahim, Jumca Axmad Suleeman, Nasra Maxmuud Suleeman, a Laacaytan.
Durante le interviste è stato possibile registrare circa 75 ore di file audio, 11 ore di filmati e sono state fatte circa 1850 fotografie. Sono state raccolte centinaia di nuove parole riguardanti lo speciale lessico dei suddetti cicli di attività, con le relative dettagliate spiegazioni degli oggetti e delle azioni a cui si riferiscono.
Sono state anche condotte inchieste preliminari sulla poetica e le feste associate con i suddetti cicli di attività (Caddi Qayyix, Sancafe).
I questionari sulla variazione dialettale sono stati somministrati a 8 informanti nei villaggi di Buyya, Irhaafalo, Xadish e Laacaytan.
Ad Asmara si è lavorato, soprattutto sul lessico raccolto, con Abraahim Maxammad Cali, responsabile del Saho Panel del Dipartimento di Educazione Generale (Ministero dell'Istruzione) e con Cabdulqaadir Saalix Maxammad.
CLASSIFICAZIONE E ARCHIVIAZIONE DEI DATI RACCOLTI
Durante i mesi di luglio e agosto del 2008 e 2009 è stato possibile provvedere all'archiviazione e ad una prima classificazione dei dati raccolti. Per l'occasione abbiamo potuto avere in Italia il responsabile del progetto in Eritrea, Axmadsacad Maxammad Cumar, che è di madrelingua saho.
FINANZIAMENTI
I viaggi sul campo 2008 e 2009 sono stati parzialmente cofinanziati dall'Istituto Italiano per l'Africa e l'Oriente (IsIAO), dal Ministero Affari Esteri italiano e dai fondi COFIN del Ministero dell'Università e Ricerca italiano.
SEMINARI
Sono stati organizzati tre seminari per presentare il progetto ACMTS. Il primo si è tenuto nel novembre del 2008 presso la Dalarna University a Falun (Svezia), il secondo nel maggio 2009 presso l'Università di Venezia «Ca' Foscari» e il terzo nel novembre 2009 presso l'Istituto Italiano per l'Africa e l'Oriente (IsIAO) a Roma.
PUBBLICAZIONI
Una prima serie di risultati riguardanti l’apicoltura tradizionale sono stati pubblicato su Ethnorêma, 5 (2009), pp. 1-116.
PROSSIME ATTIVITÀ
I prossimi passi del progetto ACMTS saranno i seguenti:
i. pubblicazione su Ethnorêma e su altre sedi di altri risultati del lavoro fatto sul campo nel 2008, 2009 e 2010;
ii. continuazione del lavoro in Italia per la classificazione dei dati raccolti e per la preparazione dei prossimi viaggi sul campo.
iii. viaggio sul campo in Eritrea nel gennaio e febbraio 2011.
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* Un dizionario di base Saho-Inglese-Italiano è stato già pubblicato da Moreno e Roberta Vergari, entrambi di Ethnorêma, nel 2003. Come sussidio al dizionario, Moreno Vergari ha pubblicato nel 2005 anche una grammatica didattica, tutta in saho, dal titolo Dikshineeri amneefecituk Saaho labcad [Fai pratica del saho usando il dizionario]. Sia il dizionario che la grammatica sono stati stampati in Eritrea e distribuiti gratuitamente in tutte le scuole saho.
** Tranne la parola "Saho", tutti i nomi sono trascritti secondo l'ortografia attualmente in uso in Eritrea.
Ultimo aggiornamento: marzo 2010.
